Avevamo esordito così...
Oggi, in risposta ad un progetto di riqualificazione
che giudichiamo quasi una provocazione, proponiamo:
un progetto per il nostro futuro, da discutere insieme
Il progressivo allargamento dell' area metropolitana Genovese, unitamente alle problematiche legate all'ampliamento della nuova area portuale
(Terminal Voltri), stanno ponendo pesanti ipoteche sul permanere di peculiarità che hanno caratterizzato, nel passato, ma ancor più potranno in avvenire caratterizzare valenze insediative, che sarebbero indubbiamente precluse ad un aggregato urbano periferico, quale pare lentamente divenire sia la cittadina di
Arenzano sia la vicina Cogoleto.
Rimandando i contenuti di analisi di dette "minacce" a più approfondita analisi, individuiamo, a livello progettuale, ipotesi di intervento in condizione di sviluppare le
"opportunità", incontestabilmente a disposizione delle due cittadine, se considerate in un'ottica prospettica (ma anche attuale) di valorizzazione.
Tale ipotesi prevede la unificazionedelle due realtà Municipali,
verso la progressiva creazione di un'unica cittadina in
grado di sviluppare nuove opportunità lavorative per
i residenti, di insediamento di strutture
scolastiche di livello superiore, di servizi permanenti
legati alla
mobilità, ai servizi, dall'intrattenimento all'assistenza
sanitaria, tali da determinare, progressivamente, una
più marcata
indipendenza del nuovo aggregato urbano dalle vicine
città di
Genova e Savona.
Al fine di "dare il via" ad un confronto che consenta
di giungere, in tempi brevi, alla formazione di un articolato
progetto condiviso, nel confermare che qualsiasi realizzazione
non attentamente valutata in area
Stoppani potrebbe, in futuro, precludere scelte di ottimale
fruizione del
nostro territorio, sottoponiamo un primo elenco
delle
"cose da fare", in coerenza con l'ipotesi di unificazione dell'area
Comprensoriale, già indicata:
1) Riqualificazione e valorizzazione del tratto di costa compreso tra il porto di Arenzano e la foce del Lerone:
2) Bonifica aree ex Stoppani. Si ritiene dover perseguire l'obiettivo di affidamento delle opere di bonifica a soggetto imprenditoriale in condizione da garantire il miglior risultato nel minor tempo possibile.
3) Progettazione nuova viabilità, a valere per ipotesi di penetrazione nell'area ex Stoppani, in parziale disimpegno della viabilità ordinaria esistente e di miglioramento con il raccordo alla viabilità su sede autostradale.
4) Rivisitazione del progetto Stoppani, finalizzando ogni realizzazione in funzione dell'obiettivo di unificazione dell'area Comprensoriale Arenzano/Cogoleto, ed immediato entroterra.
5) Realizzazione di adeguate strutture di parcheggio auto/pullman, in aree sottolivello, dedicate ai non residenti, o dimoranti o non proprietari di immobili nei comuni interessati. Le aree, individuate e/o da ulteriormente individuarsi, dovranno consentire la sosta, anche prolungata, a prezzi di mercato, mentre dovrà essere garantita ai proprietari adeguata mobilità, sempre a prezzi di mercato, su mezzi collettivi opportunamente istituiti e gestiti.
6) Progetto per il dimensionamento di strutture e servizi, finalizzati ad accogliere una popolazione residente, nell'intera area Comprensoriale, intorno ai 30/35.000 abitanti ed un fluttuante non superiore ad un terzo del residente. Per residente si intenderà, ancorché in una prospettiva temporalmente ampia (5/10 anni), chi risiederà prevalentemente nell'area, mentre dovrà essere considerato fluttuante/residente chi, disponendo, a qualsiasi titolo, di immobile, vi dimori saltuariamente.
Sarà considerato fluttuante chi transiti in area, anche per brevi periodi, ancorché utilizzi le strutture ricettive esistenti.
7) Progetto/i per la realizzazione di insediamenti
abitativi, commerciali, artigianali e di servizi, coerente/i con le eventuali carenze che dovessero essere riscontrate a valle dell'analisi e degli approfondimenti di cui al punto 6).
8) La ristrutturazione dell'attuale porto di Arenzano, nonché il suo adeguamento, correlato da adeguate strutture di supporto, sarà valutata in uno con la realizzazione del porto canale ipotizzato in area ex Stoppani ed in area prospiciente, valutato l'impatto della realizzazione, in corso d'opera, riferita all'ampliamento del porto di Varazze.
9) La progettualità suespressa dovrebbe essere attivata da soggetti imprenditori, di adeguata capacità ed affidabilità, vincolati a
garantire, nel tempo, la coesistenza di momenti realizzativi e gestionali, affidati ad un'unica regia, al fine di mantenere, in sede di concretizzazione, inalterata la valenza degli obiettivi di piano.
10) Nell'ambito dello studio di fattibilità, che la presente nota introduce, dovrà essere dedicato particolare approfondimento alle possibilità di finanziamento attraverso l'emissione di prestiti obbligazionari, rivolti ai Cittadini dell'area Comprensoriale.
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