Gazzetta n. 13 del 16 Gennaio 2002

MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO - DECRETO 18 settembre 2001, n. 468 Regolamento recante: "Programma nazionale di bonifica e ripristino ambientale".

 

SCHEDA DESCRITTIVA

LIGURIA

Comune - Localita'.
Cogoleto e Arenzano (Genova).

Tipologia dell'intervento.
Bonifica di area industriale (Stabilimento Stoppani) e relative
pertinenze soggetta ad inquinamento diffuso da cromo.

Perimetrazione del sito.
L'area interessa la foce del torrente Lerone, in comune di
Cogoleto ed Arenzano (Genova).
Lo stato d'inquinamento si presenta diffuso nell'area industriale
degradata sottesa dalle pertinenze dello stabilimento Stoppani. Non
sono presenti abitazioni nell'immediato intorno.

La produzione base dello stabilimento, che e' in attivita' sin
dai primi anni del `900, e' costituita dal bicromato di sodio, dal
quale si ottengono attraverso successivi stadi di lavorazione altri
derivati del cromo.
Dal processo della produzione del bicromato di sodio, residuano
delle ganghe o terre esauste in cui il cromo esavalente solubile puo'
ancora essere presente: tali ganghe sono in parte riciclate, previo
essiccamento, nel processo produttivo, mentre la parte restante, dopo
essere stata sottoposta ad opportuni processi di trattamento che
permettono di abbattere il contenuto in cromo esavalente, e' smaltita
nella discarica in localita' Cava Molinetto.
La quantita' di cromo esavalente ancora presente nelle ganghe e'
diminuita nel tempo in funzione della migliore tecnologia adottata
dalla Ditta, ma a tutt'oggi sono presenti zone direttamente
interessate dallo stabilimento o limitrofe allo stesso, interessate
da accumuli di terre abbandonate, ancora contenenti cromo. Oltre alla
presenza diffusa in terrapieni "storici", oggi in corso di bonifica
mediante "lavaggio", le terre esauste provenienti dal processo
produttivo, dopo essere state sottoposte a depurazione ma comunque
ancora da considerarsi tossiche e nocive, erano smaltite direttamente
sulla spiaggia antistante lo stabilimento su un'area appositamente
concessa a questo scopo dal demanio marittimo.
Successivamente al 1982, ma prima del drastico abbattimento del
tenore di cromo nei rifiuti tale da trasformarli in rifiuti speciali
smaltibili nella discarica del Molinetto, la Stoppani ha stoccato
provvisoriamente i rifiuti ancora tossici e nocivi in "contenitori"
in HDPE (stoccaggio di Pian Masino) in comune di Arenzano.

Principali caratteristiche ambientali.
In corso di acquisizione.

Costi di messa in sicurezza e/o bonifica.
Le indagini e gli accertamenti sulle matrici ambientali acque
superficiali, acque sotterranee e suolo svolte dall'ARPAL della
durata di quattro mesi, hanno comportato un costo di circa 0.142
miliardi di lire.
Gli interventi di bonifica della spiaggia e di riqualificazione
del torrente Lerone, che hanno comportato un costo di circa 14.28
miliardi di lire, sono stati ammessi dal Ministero dell'ambiente, con
decreto del 7 luglio 1993, al "Programma di riassetto ambientale
della zona costiera della foce del Torrente Lerone", con un
co-finanziamento comunitario Envireg per un importo pari a 7.14
miliardi; gli interventi sono stati realizzati e collaudati.
Per cio' che concerne gli interventi in corso, risultano avviate
attivita' nell'area del terrapieno su cui insiste lo stabilimento
mediante pompaggio della falda e depurazione delle acque emunte. La
Societa' Stoppani e' vincolata da precedenti accordi con la regione
Liguria ad effettuare interventi di bonifica per ulteriori 6.74
miliardi, per un costo complessivo dell'opera di bonifica pari a
circa 21 miliardi di lire.

Piano di caratterizzazione.
A seguito della richiesta dei comuni di approfondire la
conoscenza dello stato d'inquinameto dei suoli e delle falde, la
regione ha disposto, in data 11 maggio 2000, un intervento dell'ARPAL
avente per oggetto il "Monitoraggio area Stoppani in comune di
Cogoleto e Arenzano", con lo scopo di effettuare indagini ed
accertamenti sulle matrici ambientali acque superficiali, acque
sotterranee e suolo (terreno superficiale e profondo, sedimenti in
alveo e arenile spiaggia).
Il suddetto monitoraggio si e' concluso il 15 settembre 2000, i
risultati sono stati consegnati il 15 settembre 2000 e 13 novembre
2000; il contenuto delle relazioni consente di affermare l'esistenza
di fenomeni di inquinamento in atto, derivanti da attivita'
industriali pregresse, ma anche da continui episodi di rilascio
inquinanti.
In data 4 ottobre 2000 la Stoppani S.p.a. ha presentato la
comunicazione prevista dall'art. 9 del decreto ministeriale n.
471/1999 sostenendo peraltro la insussistenza di condizioni che
richiedano interventi di messa in sicurezza di emergenza e rilevando
l'inapplicabilita' dell'obbligo di bonifica.
Sulla base dei dati del monitoraggio e della comunicazione
sopracitata, la provincia di Genova, competente ai sensi della legge
regionale n. 18 del 1999 in quanto l'area e' compresa nel territorio
di due comuni, ha emanato un provvedimento che impone all'azienda
interventi di messa in sicurezza d'emergenza.

Progetto di messa in sicurezza e/o bonifica.
Concluso il programma Envireg con la bonifica della spiaggia,
sono in corso le attivita' di "lavaggio" del terrapieno su cui
insiste lo stabilimento mediante pompaggio della falda e depurazione
delle acque emunte.
Dal certificato di collaudo parziale al 31 dicembre 2000
risultano eseguiti lavori per complessive L. 19.779.725.123.
Si resta in attesa degli adempimenti dell'azienda in relazione al
provvedimento della provincia di Genova per ulteriori interventi di
messa in sicurezza e per la progettazione di interventi di bonifica.

Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale cartacea. La consultazione e' gratuita.
Fonte: Istituto poligrafico e Zecca dello Stato
 

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