NEWS
La sezione news del nostro sito ospiterà, da oggi (gennaio
2002), oltre alle comunicazioni che continueremo ad indirizzare
alle
Pubbliche
Amministrazioni, anche la “cronaca”
degli avvenimenti più importanti
e significativi che caratterizzeranno il nostro intervento,
fino al raggiungimento dei quattro
obiettivi che abbiamo fissato.
La
prima cronaca... i Sindaci
non si sono presentati!
La seconda cronaca... mentre si continua a parlare di
trattative...
La terza cronaca... la Fabbrica è chiusa (per merito di chi?). Si parla di bonifica e ... cemento...
La quarta cronaca ... sembrava
impossibile
La quinta cronaca ... è in gioco la credibilità dello Stato
La sesta cronaca ... dobbiamo attendere un "partner finanziario forte"
La settima cronaca ... 6 dirigenti della Regione Liguria indagati per truffa aggravata
L'ottava cronaca... si comincia a parlare di
fallimento
La nona cronaca... la Stoppani è fallita!
La decima cronaca... dirigenti Stoppani rinviati a giudizio
L'undicesima cronaca... battaglia tra il Curatore
fallimentare ed il Commissario Delegato
La dodicesima cronaca
Oggi è il 3 dicembre 2007.
Le nostre più fosche previsioni circa la concreta possibilità che i costi della
bonifica ricadano sulla collettività e che il danno ambientale non sarà mai risarcito
paiono trovare conferma.
Abbiamo avuto notizia dell'avvenuta dichiarazione di fallimento delle seguenti società, tutte collegate a vario titolo con la ex Luigi Stoppani S.p.a. (oggi Immobiliare Val lerone S.p.a.):
VANETTA SPA (Sede: Marcianise - CE): liquidazione 10/01/2007
iscritta 6/2/07 - fallimento 18/10/07 iscritto 8/11/07 - proc. n. 349/2007 Tribunale
di Milano.
FINANZIARIA ALZAVOLA SPA: liquidazione 10/1/07 iscritta 22/2/2007
- fallimento 18/10/2007 iscritto 25/10/2007 proc. n. 357/2007 Tribunale di Milano
STOPPANI SPA (Sede Marcianise - CE): liquidazione 10/1/2007
iscritto 12/2/2007 - fallimento 18/10/2007 iscritto 8/11/2007 . proc. n. 350/07
Tribunale di Milano
La Finanziaria Alzavola S.p.a. "era" la holding capogruppo alla quale facevano riferimento sia la Luigi Stoppani S.p.a., sia le altre società Italiane (tra le quali la Vanetta e la Stoppani Sud) ed estere che formavano la "multinazionale" Stoppani.
Stiamo procedendo nell'ipotesi di collaborazione con la struttura Commissariale, operativa da dicembre 2006, che sta superando le non banali difficoltà legate alla gestione delle attività indispensabili a garantire sicurezza a lavoratori e cittadini, da svolgersi in un contesto di grande complessità giuridica quale quello di un fallimento del quale si parlerà per lungo tempo.
Abbiamo avuto notizia che la struttura Commissariale avrebbe presentato istanza
di insinuazione al fallimento della Immobiliare Val Lerone S.p.a. per 1
milardo e 200 milioni di euro, previsti sia per i costi sostenuti e
da sostenersi per la bonifica dell'area sia per quantificazione del danno ambientale
prodotto dall'attività della Stoppani.
Questa vicenda, che seguiremo fino alla conclusione, dovrà costituire un esempio
di come
non si debba gestire una problematica di tale complessità (ci riferiamo
agli anni - e decenni - trascorsi), ma potrà anche essere un'occasione di riscatto
del "pubblico" nelle fasi di bonifica e riqualificazione.
Offriamo ai ns. lettori una testimonianza che viene dall'Uruguay, prestata da un coraggioso giornalista con il quale entrammo in contatto nel 2003 Uruguay, l'incubo del cromo nella delocalizzazione Dirox
Anche questo andrà a costruire la parte ancora non scritta della storia della Luigi Stoppani S.p.a.
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