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La terza cronaca
Abbiamo atteso, prima di diffondere notizie destinate ad essere smentite come siamo abituati a verificare da decenni.
Oggi possiamo affermare:
1) la fabbrica è chiusa, e crediamo proprio che
non riaprirà;
2) se siamo arrivati a questo risultato, non è certo merito delle Pubbliche Amministrazioni Liguri,
anche se, in questi giorni (marzo 2003), tutti fanno a gara per cercare di appuntarsi la
medaglia
sul petto;
3) gli attuali Funzionari del Ministero dell'Ambiente stanno operando con grande
competenza,
capacità e celerità, nonostante la perdurante "non brillante collaborazione" locale;
4) attendiamo, con una certa impazienza, da parte della Magistratura, la chiusura delle indagini
preliminari, condotte anch'esse, questa volta, con adeguata profondità, in modo da poter far valere, in dibattimento, le ragioni di chi rappresenta una "parte offesa" da questa vicenda;
5) abbiamo, informalmente, presentato all' Ente Pubblico a noi più vicino
(Comune di Arenzano)
un'ipotesi di soluzione globale della vicenda Stoppani, che non soltanto
mantiene gli attuali
posti di lavoro, ma che creerebbe, nel medio periodo, se non si passerà per la solita costituzione
di pubblici baracconi clientelari, ottime ulteriori possibilità occupazionali;
6) abbiamo sollecitato gli Enti Locali ed il Ministero dell'Ambiente, legittimati alla richiesta del danno ambientale, a far valere, nelle sedi opportune, le relative richieste, mentre continuiamo a
domandarci per quale ragione, sino ad oggi, non lo abbiano fatto;
7) ci stiamo preparando per richiedere noi quel danno ambientale (in caso di censurabile
inerzia
degli Enti), unitamente ai tanti danni patiti dai privati che vorranno unirsi a noi nelle richieste di
risarcimento;
8) in ultimo, ma per primo nelle priorità, abbiamo indicato in
6 mesi (e non in sei anni) il tempo per
rimuovere quegli enormi accumuli di rifiuti tossici che ancora ammorbano il nostro territorio.
Entro l'inizio dell'estate apriremo il nostro Forum e, se i mezzi ce lo consentiranno, pubblicheremo un
giornale digitale NoStop News, per dare, in tempo reale, notizie ed immagini
"dalla bonifica".
Promuoveremo, frattanto, un concorso di idee per la riqualificazione dell'area (è cioè che cosa fare di quell'area una volta bonificata).
Presenteremo le idee attraverso il nostro sito Internet, e le sottoporremo ad un
sondaggio, in modo che siano i Cittadini, e non i soliti quattro (che hanno "già dato") a decidere che cosa fare.
Per evitare, a priori, accuse di demagogia, ammetteremo a sondaggio unicamente
progetti completi
di:
presupposti, studio di fattibilità tecnica, economica e
finanziaria, nonché business plan corredati da dati
provenienti da fonti attendibili e verificabili.
Ci riusciremo? Noi crediamo di si!
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