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Data: 26/05/2005
Oggetto: Luigi Stoppani S.p.a. - Non abbiamo gettato la spugna
buona sera,
siamo il Comitato per la chiusura della Stoppani,
la realizzazione della Bonifica ,
la riqualificazione dell'area ed il risarcimento dei
danni patiti dalle Comunità locali
e dai singoli Cittadini.
Chi ci segue, ormai da circa 3 anni, si sarà domandato se abbiamo "gettato la spugna".
Non abbiamo gettato la spugna, ma abbiamo soltanto atteso che le "Istituzioni" tutte
(Magistratura - Comuni - Provincia - Regione - Ministero dell'Ambiente - Ministero della salute
- Ausl - Arpal) portassero a compimento i doverosi interventi previsti dalle leggi del nostro
Paese e dagli obblighi derivanti all'Italia dall'appartenza alle Comunità Europee.
Attesa lunga, direte Voi, visto che, a tutt'oggi, almeno apparentemente, la situazione
permane immodificata (la fabbrica è ancora lì).
In verità, le terre ad "altissimo" contenuto di cromo esavalente
sono state trasportate in Germania (lo svuotamento della discarica
doveva avvenire - ricordate? - entro il 31/12/2003 - termine prorogato
al 31/12/2004) e l'enorme accumulo presente in località Pian Masino si sta
riducendo, grazie al trasferimento ...a qualche centinaio di metri di distanza,
nella discarica del Molinetto.
Frattanto la Stoppani ha cambiato nome ed ora si chiama "Immobiliare
Val Lerone".
Proseguono le Conferenze di Servizi presso il Ministero dell'Ambiente e si parla
di verifica dello stato di attuazione della messa in sicurezza di emergenza e di "progetto
preliminare di bonifica".
Frattanto, con Sentenza 25 novembre 2004 - Causa C-447/03
della Corte di Giustizia delle Comunità Europee - Sezione V, La Repubblica
Italiana è stata condannata per inadempimento sullo smaltimento dei rifiuti industriali.
Premessi questi brevi aggiornamenti, ultimo dei quali il verbale della Conferenza
di Servizi
del 15/03/05, che potrete trovare nel ns. sito www.nostop.info nella
sezione "Documenti",
comunichiamo la ripresa delle ns. attività per giungere, in tempi "ragionevoli",
al conseguimento
dei tre obiettivi ancora mancanti:
Bonifica delle aree interessate, a cura e spese del/i responsabile/i dell'inquinamento
Corretto riutilizzo delle stesse, in un'ottica di valorizzazione paesaggistico/ambientale
Risarcimento del danno causato alla collettività dall'attività della
Stoppani
Per fare ciò abbiamo bisogno del sostegno di Voi tutti. Sostegno economico e di supporto operativo.
Invitiamo quindi chi deciderà di non "stare alla finestra" a contattarci (via mail info@nostop.info- tel. 335/7116484).
Forniremo le necessarie indicazioni sia per far pervenire al Comitato i supporti economici (avevamo chiuso, sperando di non riaprirlo, il conto corrente del Comitato) sia per concordare i supporti operativi.
Abbiamo in animo di dare, questa volta, la massima visibilità al nostro intervento, che auspichiamo generatore di una mobilitazione a favore della salute, dell'ambiente e di una corretta
gestione amministrativa.
Preghiamo, chi condivide la nostra iniziativa, di "inoltrare" questa mail agli indirizzi di posta elettronica della propria rubrica.
Ringraziamo per l'attenzione e inviamo cordiali saluti.
Alessandro Vaccarone
Presidente
Comitato "NoStop"
c/o Comune di Arenzano
Villa Maddalena, via Terralba, 77
16011 Arenzano (GE)
Tel. 3357116484 Fax +39 109131030
Web-site: www.nostop.info
E-mail: info@nostop.info
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