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Data: 21/11/2005
Oggetto: Luigi Stoppani S.p.a. (oggi Immobiliare ValLerone S.p.a.) - Sono sicure le nostre spiagge?


buonsera,

mentre attendiamo che le Pubbliche Autorità e Funzioni ... decidano il da farsi, leggiamo il verbale della Conferenza di Servizi del 25/07/05, inviatoci dal Ministero dell'Ambiente in data 3 novembre 2005.

Il corposo documento, che potrete integralmente leggere nella sezione "documenti" del ns. sito www.nostop.info, riporta alcune "informazioni", fino ad ora mai così esplicitamente fornite, che riteniamo utile anticipare:

Estratto dal verbale della Conferenza di servizi istruttoria del 25/07/05 - pagg. 2-3-4

Il dott. Mascazzini ricorda che, a seguito della caratterizzazione effettuata dall'ARPAL sulle aree pubbliche inserite nel sito di interesse nazionale, di cui al seguente punto all'ordine del giorno, è emersa una preoccupante situazione di inquinamenmto nelle aree contermini l'ex stabilimento industriale Stoppani. In particolare, sugli arenili a ponente e a levante rispetto la foce del torrente Lerone, si sono riscontrati livelli significativamente superiori ai limiti fissati dal DM 471/99 (tab. 1, col.A) per i parametri cromo totale, cromo esavalente, PCB, idrocarburi C>12, nichel, arsenico, zinco, vanadio, cobalto, fino ad una profondità di -3 metri dal p.c. Il superamento riguardava anche i limiti fissati da ARPAL come valori di fondo naturale per cromo totale, nichel e vanadio.

La dott.ssa Musmeci, dell'Istituto Superiore di Sanità, informa che tale stato di contaminazione delle sabbie dell'arenile, riconducibile in prima istanza alle pregresse attività industriali della società Stoppani, rappresenta, oltre che un grave problema ambientale, anche una situazione di rischio per la salute umana in considerazione dell'elevata cancerogenicità, anche per contatto dermico, di alcuni contaminanti; poichè la contaminazione è stata rilevata anche negli strati superficiali degli arenili (0-10cm) sono intuibili i pericoli derivanti da detta situazione nei confronti del pubblico, fruitore del citato arenile.

......omissis.....

Il dott. Mascazzini ricorda, inoltre, che la Direzione Generale per la Qualità della Vita, con nota prot. 13591/QdV/DI del 07/07/05, aveva richiesto alle Amministrazioni Comunali di Cogoleto e di Arenzano di vietare, in via cautelativa, gli accessi alle predette aree di spiaggia aperte al pubblico.
A tal proposito il dott. Zanetti, Sindaco del Comune di Cogoleto, informa i partecipanti alla Conferenza di Servizi odierna che, per una fascia di 300 metri a levante e a ponente rispetto alla foce del torrente Lerone, è stata già emessa Ordinanza Sindacale per il divieto permanente alla balneazione, a causa del pericolo di inquinamento industriale. Inoltre, già dal 1992 sussiste nel tratto di arenile in prossimità della foce, il divieto di accesso per motivi di igiene e sanità pubblica (Ordinanza sindacale n. 170/1992).
Segue l'intervento della dott.ssa Brescianini, Direttore Scientifico di Arpal, che evidenzia come in tali aree ARPAL abbia riscontrato valori di concentrazione superiore ai limiti per i parametri: cromo esavalente, PCB, Idrocarburi C>12, Vanadio, cromo totale, nichel. ARPAL consegna, quindi, una documentazione fotografica ove è individuabile come le delimitazioni dell'area di arenile con divieto di accesso consistano semplicemente in una corda catenaria stesa tra due paletti.

Ci fermiamo qui.

Abbiamo ricevuto l'ennesimo invito a partecipare all'ennesima conferenza di servizi che si terrà in Roma il 22 novembre 2005.

Stiamo decidendo se presenziare o meno a questa "costosissima" procedura (forse non riusciremmo ad esprimerci con toni pacati).

Abbiamo ricevuto dalla Presidenza del Consiglio, interessata con ns. nota del 22 settemre 2005, copia della comunicazione inviata dalla Presidenza stessa al Ministero dell'Ambiente, che potrete leggere nelle news del ns. sito (sotto la nostra comunicazione del 22/09/05, che troverete al termine della "sesta cronaca").

Mentre ci accingiamo ad inviare la comunicazione che troverete sempre nella sezione news del nostro sito, invitiamo tutti Voi ad una seria presa di coscienza sulla gestione dell'ambiente e della salute pubblica nel nostro territorio.

Preghiamo, chi condivide la nostra iniziativa, di "inoltrare" questa mail agli indirizzi di posta elettronica della propria rubrica.



Alessandro Vaccarone

Presidente
Comitato "NoStop
c/o Comune di Arenzano 
Villa Maddalena, via Terralba, 77 
16011 Arenzano (GE)
Tel. 3357116484 Fax +39 109131030
Web-site: www.nostop.info 
E-mail: info@nostop.info



<-- TORNA


 

Comitato NoStop per la tutela della Salute Pubblica e per la chiusura dello stabilimento Stoppani
CF. 95072330103 c/o Comune di Arenzano - Villa Maddalena, via Terralba, 77 - 16011 Arenzano (GE) 
Sede operativa: c/o Studio Lotorto, piazza Golgi, 19E - 16011 Arenzano (GE) Tel. 3357116484 - Fax 010.9131030
Web-site : www.nostop.info  - e-mail : info@nostop.info

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