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Data: 18/02/2002
Oggetto: Luigi
Stoppani S.p.a. - Intervento del Comitato
buon giorno,
Siamo il Comitato per la chiusura della Stoppani.
Le invio questo messaggio per informarLa che gli accertamenti operati dal nostro Comitato, attraverso l'accesso a
documenti amministrativi, nonché l'attento studio della problematica
giuridica, ci ha posto in condizione di attivare i primi
interventi e di pianificare la futura attività.
Visitando il ns. sito Internet www.nostop.info (versione definitiva) troverà ampio resoconto sulle
iniziative ad oggi intraprese.
Negli ultimi giorni, ed in attesa che scada il termine indicato alle Pubbliche Amministrazioni per l'adozione dei "doverosi"
provvedimenti richiesti, abbiamo offerto collaborazione, volta a definitivamente chiarire gli
scopi del nostro intervento ed a verificare se vi sia concreta
volontà di porre fine a questa vicenda secondo
legge.
Abbiamo evidenziato l'assoluta illegittimità della situazione attuale (vista, naturalmente, dal nostro punto di vista) e ricordato ai Pubblici Amministratori le
responsabilità che incombono loro dal complessivo impianto del nostro
ordinamento giuridico.
Val qui la pena ricordare:
Art. 28 della Costituzione
I funzionari e i dipendenti dello Stato e degli enti pubblici sono direttamente responsabili, secondo le leggi penali, civili e amministrative, degli atti compiuti in violazione di diritti. In tali casi la responsabilità civile si estende allo Stato e agli enti pubblici.
Art. 40 (Rapporto di causalità) del Codice Penale - ultimo comma -
Non impedire un evento, che si ha l'obbligo giuridico di impedire, equivale a cagionarlo.
L'impianto normativo, formato dalla legislazione Italiana e dal recepimento, nel nostro Ordinamento Giuridico, di normativa Comunitaria, in materia di
tutela della salute e dell'ambiente, è
impressionante!
E' nostra personale opinione che se una "ragionevole" quantità di queste norme fosse fatta
osservare, il posto dove viviamo, la nostra Regione, il nostro Paese, l'Europa sarebbero trasformati i veri e propri
paradisi ambientali.
Perché ciò non accade?
Perché ogni giorno scopriamo violazioni tanto clamorose da sembrare
impossibili?
Noi possiamo occuparci, concretamente, soltanto del posto nel quale
viviamo.
Ma se continuassimo tutti a dare un pò del nostro tempo e della nostra concreta
attenzione ai problemi del nostro quartiere, della nostra
città, forse non sentiremmo più pronunciare la stupidaggine che abbiamo ancora nelle orecchie "
... è un problema politico!"
Non è un problema politico (ammesso, e non concesso, che questa espressione abbia ancora un significato)
garantire la salute dei cittadini e salvaguardare l'ambiente!
E' un dovere!
Ed è arrivato il momento di presentare il conto a chi il proprio dovere
non ha fatto!
Il nostro sito www.nostop.info testimonierà lo svolgersi del nostro impegno.
Ci auguriamo di non restare soli, a difendere l'interesse di noi
tutti.
A tutti coloro che condividono la nostra iniziativa, chiediamo di
"girare" questa mail ai nominativi delle proprie rubriche di
posta elettronica.
Il Popolo della Rete riuscirà, forse, ad ottenere migliori
risultati di quello dei "lettori di quotidiani".
La ringrazio per l'attenzione e Le invio i miei più cordiali saluti.
Alessandro Vaccarone
Presidente
Comitato "NoStop"
c/o Comune di Arenzano
Villa Maddalena, via Terralba, 77
16011 Arenzano (GE)
Tel. 3357116484 Fax +39 109131030
Web-site: www.nostop.info
E-mail: info@nostop.info
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