Data: 16/10/2003
Oggetto: Luigi
Stoppani S.p.a. - Se sapremo "stare insieme",
raggiungeremo tutti gli obiettivi.
buona sera,
Siamo il Comitato per la chiusura della Stoppani, la realizzazione della
Bonifica , la riqualificazione dell'area ed il
risarcimento dei danni patiti dalle Comunità locali e dai
singoli Cittadini.
Le comunichiamo che, nel corso della Conferenza dei Servizi, tenutasi in Roma il giorno
30/09/03 presso il Ministero dell'Ambiente, è stata data lettura, ed allegata al verbale della riunione, la ns. comunicazione del
29/09/03, inviata anche al Ministero della Salute ed alla
Procura della Repubblica di Genova.
Troverà il testo della comunicazione nella sezione news del ns. sito www.nostop.info.
Troverà anche l'indicazione dell'avvenuta presentazione di Esposto/memoria conclusiva alla
Procura della Repubblica di Genova, da noi effettuata in data
15/10/03.
La lettura di detto documento, valutata la delicatezza degli argomenti trattati, è
riservata ai nostri Associati.
Come indichiamo nella sezione news (quarta cronaca), stanno per chiudersi le
indagini preliminari, avviate circa 20 mesi or sono.
Sapremo quindi, tra non molto, se dovremo prepararci a sostenere in
dibattimento le ragioni che hanno mosso gli aderenti al
Comitato Nostop verso il raggiungimento dei quattro obiettivi indicati, o se dovremo affilare armi più
sofisticate, per andare a cercare soddisfazione alle nostre istanze fuori dai
confini Nazionali.
Con il pensiero rivolto anche a quegli amici che nel 1986, se non andiamo errati, tentarono di far
valere le ragioni "di tutti" in sede giudiziale, e furono
"puniti" da una giurisprudenza forse disattenta, forse non ancora
sensibile alle problematiche oggi divenute di attualità, stiamo predisponendo quanto necessario per un'azione di
risarcimento del danno esistenziale procurato, quanto meno, ai residenti in
Pineta di Arenzano (quartiere residenziale più vicino all'area Stoppani).
Il nostro Comitato, parte offesa nell'eventuale procedimento
penale, non è legittimato a proporre, in sede Civile, richiesta di
risarcimento del danno (o lo potrebbe essere in misura assai limitata).
La "nuova" figura del danno esistenziale, che finalmente ha trovato anche in Italia giusto
riconoscimento, potrà essere proposta da chiunque ritenga di essere stato, a vario titolo,
danneggiato dall'attività della Stoppani.
Parliamo non di un danno biologico od economico diretto, già risarcibili prima delle
"novelle" della Corte di Cassazione e della Corte
Costituzionale, ma di un danno discendente dalla privazione di un
diritto, Costituzionalmente garantito, quale quello di vivere in un ambiente
salubre e senza limitazioni di sorta.
Il nostro auspicio è che molti di noi, per segnare con un atto di
giustizia questa incredibile storia, vogliano unirsi a chi scrive nella proposizione di questa azione
risarcitoria.
Il costo sarà molto limitato (se saremo in un discreto numero) e, prima di "dar fuoco alle polveri", forniremo, a coloro che si dichiareranno interessati, ogni
chiarimento ed il budget dell'azione (importo che riteniamo di dover
richiedere a titolo di risarcimento per ciascun aderente ed importo complessivo che si dovrà prevedere, per
affrontare il procedimento, nell'ipotesi più pessimistica, cioè la soccombenza).
Gli interessati sono pregati di contattare legale@nostop.info , segnalando il proprio nominativo.
Sarà quindi indetta una riunione conoscitiva tra gli aderenti, al fine di
deliberare all'avvio delle procedure per la richiesta dei
risarcimenti.
La invitiamo, infine, a visitare la sezione "La riqualificazione dell'area" del nostro sito. Troverà un' ipotesi che traccia un
futuro possibile, a partire dall'area ex Stoppani.
Se saremo riusciti ad aprire un confronto tra tutti coloro che
vivono in quest'area, senza subire, per la nostra
inerzia, l' ennesimo scempio, avremo raggiunto un altro dei
quattro obiettivi.
Preghiamo, chi condivide la nostra iniziativa, di "inoltrare" questo messaggio agli indirizzi di posta elettronica della propria rubrica.
La ringrazio per l'attenzione e Le invio i miei più cordiali saluti.
Alessandro Vaccarone
Presidente
Comitato "NoStop"
c/o Comune di Arenzano
Villa Maddalena, via Terralba, 77
16011 Arenzano (GE)
Tel. 3357116484 Fax +39 109131030
Web-site: www.nostop.info
E-mail: info@nostop.info
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