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Data: 16/01/2007
Oggetto: Luigi Stoppani S.p.a. (oggi Immbiliare Val Lerone) - Aggiornamenti
buonasera,
stiamo continuando a seguire la vicenda Stoppani, coerenti con l'impegno assunto di presidiare, per quanto possibile, ogni fase che ancora ci separa dal raggiungimento dei 4
obiettivi che ci eravamo posti all'inizio del nostro intervento:
1) Immediata cessazione delle attività inquinanti
2) Bonifica delle aree interessate, a cura e spese del/i responsabile/i dell'inquinamento
3) Corretto riutilizzo delle stesse, in un'ottica di valorizzazione paessaggistico/ambientale
4) Risarcimento del danno causato alla collettività dall'attività della Stoppani.
La situazione, a tutt'oggi, si presenta così:
a) siamo ancora in fase di messa in sicurezza di emergenza del sito. Vista la manifesta incapacità delle realtà locali di far fronte all'impegno di "far realizzare gli interventi di messa in sicurezza di emergenza", con Ordinanza
del Presidente del Consiglio dei Ministri del 5 dicembre 2006 (Ordinanza n.
3554) è stato nominato un Commissario delegato per il superamento dello stato di emergenza, determinato (si badi bene!) in conseguenza della presenza di cromo esavalente ubicato all'interno dello stabilimento!
b) è in corso la procedura fallimentare nei confronti della Immobiliare Val Lerone S.p.a. (prima Luigi Soppani S.p.a.) presso la sezione fallimentare del Tribunale di Milano. Entro la fine del corrente mese apprenderemo se la Società riuscirà a proporre ed a far accettare un concordato preventivo
c) in data 18 dicembre 2006 il nostro Comitato ha indirizzato una comunicazione inerente la "Tutela
della salute", documentando la situazione riscontrata nella trascorsa
stagione estiva (visibile con documentazione fotografica anche nella sezione
news del nostro sito). Invitamo chi desideri approfondire "lo stato dell'arte" a prendere visione del contenuto della Conferenza di Servizi decisoria del 09/11/2006, consultabile nella sezione "Documenti" del nostro sito www.nostop.info. Abbiamo rappresentato le nostre preoccupazioni e perplessità al Commissario che regge pro tempore il Comune di Arenzano
d) tra circa 1 mese dovrebbe concludersi, con rinvio a giudizio, l'indagine preliminare inziata nel 2002 per disastro ambientale e riciclaggio di rifiuti tossici.
Non aggiungiamo ulteriori commenti a quanto fin qui da noi formalizzato in questi anni a tutte le pubbliche realtà.
Attendiamo, al momento, la conclusione della vicenda societaria, in relazione
alla quale verificheremo se i nostri timori, da sempre formalmente manifestati
(vedi
ultima comunicazione in merito alle garanzie patrimoniali), che il costo
della bonifica possa ricadere sulla collettività fossero fondati.
Attendiamo altresì di conoscere i contenuti dei rinvii a giudizio.
Comunque vada, non lasceremo nulla di intentato affinchè eventuali responsabilità siano perseguite e resteremo a presidiare le critiche fasi della bonifica e della riqualificazione dell'area.
Già, perchè ora che parrebbe finita ... potrebbe ricominciare una storia di speculazioni e di ulteriore mortificazione del territorio e dei suoi cittadini!
Preghiamo chi condivide la nostra inziativa di inoltrare questa
mail agli indirizzi di posta elettronica della propria rubrica.
Cordiali saluti
Alessandro Vaccarone
Presidente
Comitato "NoStop"
c/o Comune di Arenzano
Villa Maddalena, via Terralba, 77
16011 Arenzano (GE)
Tel. 3357116484 Fax +39 109131030
Web-site: www.nostop.info
E-mail: info@nostop.info
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